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Schiele, calma sensuale e lei, come stregata da un corpo scheletrito, che posa ai suoi occhi con colpa fiaccata.
Scalda l'ambiente un camino, che ha un fuoco sinuoso e che volteggia senza peso dove i suoi piedi stanno molli e a riposo.
Entro in quello che vedo e la penso rivolta verso di me, per un istante. "Vedi lo stesso disegno?" le chiedo giocando a far l'altro e non me.
A far l'altro e non me.
Guado quel suo guardare quell'uomo confuso e sono voluttuosi quei suoi pensieri che le oscurano il viso.
Mi chiedo se lei sa che dietro la sua schiena abbronzata c'?¨ un tale scheletrito in questo Hotel muto in questa muta vallata.
Entro in quello che vedo e la penso rivolta verso di me, per unâ??istante. "Vedi lo stesso disegno?" le chiedo giocando a far l'altro e non me.
A far l'altro e non me. A far l'altro e non me. â??
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